Le fonditrici Serie G ASEG Galloni sono da sempre un punto di riferimento per la fusione in vuoto con sovrapressione nel settore dell’oreficeria, e da oggi diventano ancora più performanti grazie a un importante intervento di restyling, pensato per migliorare la precisione e ridurre la durata del ciclo di fusione.
Il team di ricerca e sviluppo di ASEG Galloni ha lavorato a questo progetto puntando a un duplice obiettivo: incrementare le prestazioni delle macchine per microfusione a induzione e rendere questi strumenti più affidabili nel tempo, riducendo al minimo la necessità di interventi di assistenza e facilitando il controllo delle diverse fasi del processo da parte degli operatori.
Il risultato è una gamma di fonditrici aggiornata nella tecnologia e nel design, con cicli di fusione più rapidi e un controllo più stabile del processo, caratterizzata dalla semplicità d’uso che da sempre è tipica delle macchine ASEG Galloni.
Il restyling della Serie G è stato realizzato partendo dall’ascolto diretto delle esigenze degli orafi e dei fonditori professionisti, che nel tempo ci hanno segnalato la necessità di disporre di macchine capaci di raggiungere rapidamente la temperatura di colata, rimanendo stabili e affidabili nella gestione dei parametri di fusione. Tenendo conto di queste richieste, abbiamo ideato specifiche soluzioni che vanno a intervenire su:
Il perfezionamento della gestione combinata di vuoto e sovrapressione si rivela un’evoluzione vincente in particolare per il settore dell’oreficeria, perché garantisce importanti vantaggi nella lavorazione di oro e argento. Grazie al miglior controllo della pressione, infatti, il metallo fuso può raggiungere ogni cavità dello stampo in modo più fluido e può compattarsi meglio, limitando notevolmente il rischio di inclusioni d’aria o cricche superficiali. Questo permette di ridurre sensibilmente gli scarti e i tempi di rifinitura, dal momento che i pezzi così ottenuti richiedono meno interventi correttivi.
Prima del restyling, le fonditrici Serie G potevano raggiungere performance paragonabili a quelle di oggi solo contando su tempi di stabilizzazione più lunghi, e con un margine di intervento maggiore da parte dell’operatore. L’aggiornamento del software di gestione permette ora alla macchina di regolare in autonomia potenza e frequenza in funzione del tipo e della quantità di lega caricata nel crogiolo, riducendo l’errore umano e rendendo il controllo digitale della temperatura di fusione accessibile anche agli operatori meno esperti.
Il restyling delle fonditrici Serie G non ha riguardato solamente il loro cuore tecnologico, ma anche la loro carrozzeria, che è stata ridisegnata per essere più compatta, ergonomica e semplice da pulire. Le nuove finiture facilitano le operazioni di manutenzione ordinaria, mentre a livello di software è stata ripensata la disposizione dei comandi sul touchscreen, in modo da rendere l’interfaccia intuitiva. Anche il caricamento del metallo nel crogiolo è stato ottimizzato, così come l’accesso alla camera di fusione, per velocizzare le operazioni che precedono ogni ciclo di colata.
Questi aggiornamenti confermano l’impegno di tutto il team di ASEG Galloni nel continuare a investire in ricerca e sviluppo per offrire macchine per microfusione a induzione sempre più performanti e affidabili, capaci di rispondere alle esigenze concrete di chi opera nel settore orafo, mettendo al primo posto la qualità del prodotto finito.
I tecnici di ASEG Galloni sono a tua disposizione per approfondire le novità della Serie G e per aiutarti a scegliere la configurazione più adatta alle tue esigenze di fusione. Contattaci per avere maggiori informazioni